Medio Oriente: governo italiano scelga da che parte stare
Le immagini che arrivano da Gaza e la minaccia di un attacco a Rafah, dove si trovano oltre un milione di sfollati, impongono parole chiare e scelte coraggiose. Netanyahu sta portando avanti un disegno di annientamento e deportazione che viola apertamente il diritto internazionale. Non e’ piu’ tempo di ambiguita’: e’ il momento di scegliere da che parte stare. Chiediamo il cessate il fuoco immediato, l’apertura di corridoi umanitari, sanzioni contro l’esecutivo israeliano per le violazioni in corso e il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina. La pace si costruisce solo riconoscendo pari diritti e dignita’ a entrambi i popoli. La comunita’ internazionale non puo’ restare a guardare. Il tempo delle ambiguita’ e’ finito: serve una posizione netta, ora”.