Vannacci: condannare chi fomenta l’odio
Roberto Vannacci ha rilanciato oggi sui propri canali social un video che evoca violenza e morte nei confronti dei suoi oppositori politici.
La diffusione di contenuti di questo tipo appartiene ad una cultura della sopraffazione, che concepisce l’avversario come un nemico da eliminare e non come un interlocutore con cui confrontarsi nel rispetto delle regole democratiche e del confronto civile.
Mi auguro che di fronte a questo episodio vi sia una presa di posizione chiara e inequivocabile da parte di chi ricopre incarichi di governo o istituzionali. È necessario che la politica non si dimostri esitante quando si tratta di prendere le distanze da messaggi che alimentano odio e violenza, riaffermando con fermezza i valori del rispetto reciproco e della convivenza democratica.