Sociale. Lazio: la destra lo paralizza
Il quadro che emerge per l’ennesima volta dalla Commissione sanità di oggi è quello di una totale malagestione dei lavori del Consiglio Regionale del Lazio da parte della destra. Dopo un’estenuante attesa di oltre un’ora per l’avvio della commissione, il tutto si è risolto in un nulla di fatto a causa dell’inconsistenza politica e organizzativa della maggioranza. La destra non è stata in grado di tenere il numero legale necessario, culminando persino nell’incapacità di ordinare gli emendamenti. La commissione è stata rinviata al 5 maggio, dopo aver votato solo pochi degli 87 emendamenti previsti, lasciando in sospeso riforme urgenti su accreditamenti delle strutture socioassistenziali e delle abitazioni. Il tutto nonostante la disponibilità dell’opposizione a collaborare in modo costruttivo per raggiungere un accordo e migliorare il testo. Tuttavia, ancora una volta la destra ha dimostratola propria inadeguatezza. L’auspicio rimane che il prossimo 5 maggio la legge possa finalmente andare in porto con le giuste osservazioni.