Governo blocca il Paese. Istruzione, ricerca e innovazione per farlo ripartire
Di fronte a un governo che ha lasciato senza risposta i bisogni delle persone, abbiamo il dovere di indicare come vogliamo cambiare concretamente le loro vite. Puntare su istruzione, ricerca e innovazione significa fare scelte precise: investire nella formazione, finanziare la scuola, aumentare gli stipendi degli insegnanti e fermare il dimensionamento scolastico. Al contrario, chiudere una scuola significa mettere il lucchetto al futuro di un territorio. La politica deve invece governare il mercato, redistribuire le opportunità e combattere le disuguaglianze. È con questa ambizione che costruiamo il programma, insieme alle comunità e ai corpi intermedi, coinvolgendo anche chi ha smesso di credere nella politica. La fiducia si riconquista dando risposte: l’ascolto di questi giorni a Cagliari nel corso di ‘Intelligenze’ serve a questo