Marta Bonafoni

Consumatori: tecnologia promuova uguaglianza, assistenza umana è un diritto

“La tecnologia deve promuovere uguaglianza, rafforzare la democrazia e rendere i diritti concretamente accessibili. Se l’accesso a un servizio diventa una porta che si apre per alcuni e resta chiusa per altri, l’innovazione finisce per aggravare le disuguaglianze. Il DDL Basso-Nicita sul diritto all’assistenza umana va nella direzione indicata dall’articolo 3 della Costituzione: rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone di esercitare pienamente i propri diritti”. Così Marta Bonafoni, coordinatrice della Segreteria nazionale del Partito Democratico con delega a Terzo Settore e associazionismo, intervenendo al Senato alla presentazione del disegno di legge “Desidero parlare con una persona”, presentata dai senatori Pd Lorenzo Basso e Antonio Nicita.
“Questa proposta riconosce una libertà di scelta: poter parlare con una persona, senza dover giustificare la richiesta. Non si tratta di rifiutare l’intelligenza artificiale, ma di governarla e metterla al servizio delle persone. La povertà digitale si intreccia con quella relazionale e con le solitudini: i servizi di assistenza devono aiutare a superare queste difficoltà, senza diventare un ulteriore ostacolo o un’esperienza di isolamento”, ha proseguito, alla presenza dei rappresentanti di associazioni dei consumatori.
“Il confronto avviato oggi con le associazioni dei consumatori è parte essenziale di questo percorso. Le leggi si scrivono, si arricchiscono attraverso l’ascolto e si misurano negli effetti concreti sulla vita delle persone. Da una proposta semplice può nascere una grande azione collettiva: avvicinare i servizi ai cittadini, semplificare l’accesso ai diritti e governare insieme le trasformazioni che stiamo vivendo”, ha concluso.

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