Sanità: la destra si occupi dei problemi veri
Mentre milioni di italiani attendono mesi, se non anni, per una visita o un esame, la destra sceglie di concentrare il dibattito politico su una nuova legge elettorale.
Una forzatura che sarebbe discutibile in qualsiasi momento della legislatura, ma che appare ancora più incomprensibile oggi, di fronte alle emergenze che il Paese continua ad affrontare e che il Governo non è stato in grado di risolvere, a partire dalla crisi della sanità pubblica.
I dati diffusi dall’Istat fotografano una situazione drammatica: fino a 735 giorni di attesa per una visita o un esame, 65.000 infermieri mancanti, una carenza di 8.300 professionisti della salute mentale e milioni di cittadini costretti a rinunciare alle cure.
Di fronte a numeri così impietosi ci si aspetterebbe un Governo impegnato a ridurre le liste d’attesa, rafforzare il personale sanitario e garantire il diritto alla salute.
Invece, l’attenzione delle italiane e degli italiani viene spostato sulle regole del voto, come se questa fosse la priorità del Paese.
Quando inizierà Giorgia Meloni ad occuparsi finalmente dei problemi veri?