Maltempo: Niscemi emergenza aperta, servono risorse straordinarie
La frana di Niscemi continua a muoversi e la situazione resta gravissima: un fronte franoso di diversi chilometri mantiene centinaia di case in bilico e oltre 1.500 persone sono state evacuate. Non si tratta di una crisi superata, ma di una ferita aperta che richiede risposte concrete.
Le risorse finora stanziate dallo Stato non sono adeguate alla portata dei danni e dei bisogni reali. Serve un impegno finanziario molto più consistente e immediatamente spendibile per monitoraggi specialistici, opere di consolidamento e sostegno alle famiglie colpite.
In questo contesto, riaprire la strada ai condoni edilizi sarebbe un errore grave: favorire nuove costruzioni su aree a rischio franoso aumenterebbe il pericolo per le persone e comprometterebbe ogni tentativo serio di prevenzione.
La politica non può limitarsi ad annunci e visite istituzionali in elicottero: questa frana sta stravolgendo vite e paesaggio. È il momento di intervenire con fondi straordinari e un piano di lungo periodo per la sicurezza del territorio.